Un angolo di Inghilterra a Piazza di Spagna: il Babington’s

Tra monumenti, musei, mostre e passeggiate a Roma, non potevo non portarvi in un posto particolare, meta di pellegrinaggio per gli amanti del tè: il Babington’s a Piazza di Spagna.

La scalinata di trinità dei Monti attira sempre l’occhio di chi passa per Piazza di Spagna per poi tirare dritto verso le vie dello shopping, e in particolare via del Corso.

Babington's tea room, ingressoMa se ci si sofferma un momento accanto al primo gradino, si vedono dei caratteri in bronzo su una tavola di travertino proprio accanto ad una porta: è l’insegna del Babington’s TEA ROOMS.

Varcata la soglia dello storico locale ci si sorprende dell’ampiezza della stanza in cui facciamo ingresso, proiettati nella Roma di un altro tempo…

Siamo intorno alla metà dell’Ottocento. E’ l’epoca del Grand Tour, il viaggio che tutti i giovani rampolli di buona famiglia devono compiere per completare la propria formazione: si potrebbe definirlo quasi l’antenato illustre del nostro Erasmus, ma con un tutore al seguito e l’obiettivo di conoscere le bellezze artistiche di mezza Europa.

A Roma arrivano Stendhal, Goethe, Keats, Shelley, Madame de Stael…

La comunità inglese è consistente: artisti, poeti, letterati venivano a Roma a cercare l’aura dell’antico, la maestà delle rovine e le campagne sterminate. E alcuni di loro si innamorarono perdutamente della città, tanto da desiderare di esservi sepolti: il Cimitero Acattolico di Piramide conserva le spoglie di molti di loro.

E’ in questa atmosfera che viene aperta la prima casa da tè a Roma, il Babington’s. L’idea è di due signorine di buona società, Isabel Cargill e Anna Maria Babington, intenzionate a ricreare un angolo del proprio paese, un luogo di ritrovo in cui sorseggiare una tazza di tè e leggere un buon libro in compagnia dei propri connazionali.

Grande intraprendenza per due giovanissime straniere che decidono di investire i propri risparmi, circa 100 sterline, in un’impresa veramente azzardata: in Italia il tè non è ancora diventato una moda, viene venduto soltanto nelle farmacie e non c’è una così grande diffusione che lasci sperare il successo che poi ne deriverà.

babingtons, entrataIl Babington’s sorge, quindi, nel 1893 in via Due Macelli. E tale è l’accoglienza ricevuta che le due giovani entro un anno decidono di trasferirsi in un locale più ampio ed accogliente nel cosiddetto “ghetto inglese”, cioè la zona intorno a Piazza di Spagna.
Scelgono un palazzo settecentesco, opera dello stesso architetto che aveva realizzato la scalinata di Trinità dei Monti, Francesco de Sanctis e riescono ad occupare quelle che, all’epoca, erano le stalle: un luogo inconsueto per un locale raffinato!

Oggi il Babington’s, dopo oltre 100 anni dalla sua nascita, conserva ancora quell’atmosfera magica: superata la cassa e preso posto ad uno dei tavolini il caos dell’affollatissima piazza di Spagna svanisce nel nulla come per incanto. L’arredamento semplice ma elegante, la cortesia del personale tutto al femminile e ovviamente la bontà di quanto offerto dal Menù lo rendono una tappa fondamentale per un freddo pomeriggio invernale.

Dimentichi di ciò che avviene all’esterno, circondati da un ambiente caldo e avvolgente, possiamo gustare tè di tutti i tipi accompagnati da pasticcini, scoones caldi con marmellata di fragole e panna oppure optare per una tazza di cioccolata calda.

O meglio per un’intera teiera, bastante per due persone.

E magari è la volta buona per assaggiare il tè col latte anzichè con il limone.

Vi posso dire che lui il latte lo ha apprezzato:

Lemy, la mascotte

Annunci

One thought on “Un angolo di Inghilterra a Piazza di Spagna: il Babington’s

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...